Ordinanza n. 11908/18: insufficiente la denuncia di furto per dar prova dell’impossibilità di ricostruire la contabilità.

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 11908/18, pubblicata in data odierna, ha precisato che in caso di furto delle scritture contabili della società, la denuncia di furto non è sufficiente a provare l’incolpevole impossibilità di ricostruire la contabilità. Il contribuente, infatti, sarebbe tenuto ad attivarsi per ricostruirne il contenuto, non essendo onere del fisco quello di incrociare i dati contabili. Tale ricostruzione può avvenire per mezzo del contenuto delle fatture emesse nonché per mezzo dell’acquisizione presso i fornitori delle relative copie. Ha, infatti, precisato la Corte di Cassazione che la denuncia di furto non è sufficiente a “dare prova dei fatti controversi, se priva della precisa indicazione riguardante le singole fatture e il loro contenuto specifico.”  Un tale ragionamento si giustifica sulla base della circostanza che quando il fisco contesta l’indebita detrazione dell’imposta, spetta al contribuente dimostrare la correttezza e la legittimità di quanto operato.

 







Pubblicato il: 16 maggio 2018

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