NESSUNA PROVVIGIONE PER IL MEDIATORE IN CASO DI PRELIMINARE.

Con ordinanza n. 7781/2020 depositata in Cancelleria il 10.04.2020 la Suprema Corte di Cassazione, Sesta Sezione Civile, ha affrontato il tema del diritto al riconoscimento della provvigione, da parte del mediatore, nel caso di sottoscrizione di proposta irrevocabile d’acquisto.

Di seguito i fatti:

Tizio, mediatore, riceve da una coppia l’incarico di vendere il proprio appartamento.

L’unità suscita l’interesse di Caio il quale sottoscrive una proposta irrevocabile d’acquisto.

Successivamente inizia un carteggio tra le parti dal quale si evince il mancato raggiungimento dell’accordo. Viene ciononostante fissata una data per la stipula del preliminare (cui però non si arriverà mai).

Con l’ordinanza in parola la Suprema Corte, chiamata a pronunciarsi, ha ritenuto che il diritto alla provvigionesorgerebbe solo in presenza di un affare concluso, ovvero quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per l’esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui all’articolo 2932 c.c., ovvero per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile del negozio programmato.

Va invece escluso il diritto alla provvigione qualora tra le parti non sia stato concluso un “affare” in senso economico-giuridico, ma si sia soltanto costituito un vincolo idoneo a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell’affare, come nel caso in cui sia stato stipulato un patto di opzione, idoneo a vincolare una parte soltanto, ovvero un cosiddetto “preliminare di preliminare”, costituente un contratto ad effetti esclusivamente obbligatori non assistito dall’esecuzione in forma specifica ex articolo 2932 c.c. in caso di inadempimento.

Niente provvigione, quindi, all’agenzia immobiliare anche se il promissario compratore ha sottoscritto la proposta irrevocabile d’acquisto, trattandosi di un mero accordo preparatorio.







Pubblicato il: 27 aprile 2020

richiedi una consulenza online oppure fissa un appuntamento

Il team di Studio Legale Guffanti è a tua disposizione per una consulenza altamente qualificata, on line, al costo di € 100 + IVA, inviando i documenti necessari alla valutazione del caso che intendi sottoporre alla nostra attenzione. Ricorda che la consulenza on line è pratica e veloce. Potrai quindi ottenere un nostro parere legale (via e-mail o su Skype studiolegale.guffanti, sarai tu a indicarcelo), in tempi davvero rapidi.


© Copyright 2012 Studio Legale Guffanti, Partita IVA 02975120136 - All rights reserved