INPS, permessi ex L. 104/92 COVID-19.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in ottemperanza a quanto previsto nel decreto Cura Italia – che ha introdotto  misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese -, sta mettendo a punto, in questi giorni, le indicazioni inerenti le procedure telematiche che andranno utilizzate per inviare le domande di accesso ai trattamenti previsti.

Di seguito le singole prestazioni previste dal Governo.

 

2) PERMESSI EX L. 104/92 COVID-19

È previsto un incremento dei giorni di permesso retribuiti.

In aggiunta ai 3 giorni mensili già previsti dalla legge n. 104/92 (3 per il mese di marzo e 3 per il mese di aprile) è possibile fruire di ulteriori 12 giorni complessivi per i mesi di marzo e aprile. Tali giorni, anche frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese.

I beneficiari sono di seguito meglio precisati.

Per i lavoratori dipendenti privati: 

a) il beneficio è riconosciuto ai lavoratori che assistono un familiare con handicap grave.

per i lavoratori dipendenti Pubblici;

b) come per il Congedo COVID-19 i dipendenti pubblici non devono presentare domande all’INPS, ma alla propria Amministrazione pubblica, secondo le indicazioni dalla stessa fornite.

 

Come inoltrare la domanda.

Per i lavoratori dipendenti privati: 

  • il lavoratore che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi, con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda. Può già fruire delle suddette ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi;
  • il lavoratore privo di provvedimento di autorizzazione in corso di validità deve presentare domanda secondo le modalità già in uso. Il provvedimento di autorizzazione che verrà emesso sarà considerato valido dal datore di lavoro ai fini della concessione del numero maggiorato di giorni;
  • i lavoratori dipendenti per i quali è previsto il pagamento diretto dell’indennità da parte dell’INPS (lavoratori agricoli e lavoratori dello spettacolo a tempo determinato), devono presentare una nuova domanda secondo le consuete modalità solo nel caso in cui non sia già stata presentata una istanza relativa ai mesi per cui è previsto l’incremento delle giornate fruibili.

Per i lavoratori dipendenti Pubblici:

  • non devono presentare domande all’INPS, ma alla propria Amministrazione pubblica, secondo le indicazioni dalla stessa fornite.






Pubblicato il: 24 marzo 2020

richiedi una consulenza online oppure fissa un appuntamento

Il team di Studio Legale Guffanti è a tua disposizione per una consulenza altamente qualificata, on line, al costo di 60 euro più Iva, inviando i documenti necessari alla valutazione del caso che intendi sottoporre alla nostra attenzione. Ricorda che la consulenza on line è pratica e veloce. Potrai quindi ottenere un nostro parere legale (via e-mail o su Skype studiolegale.guffanti, sarai tu a indicarcelo), in tempi davvero rapidi.


© Copyright 2012 Studio Legale Guffanti, Partita IVA 02975120136 - All rights reserved